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ELETTRA – Online da oggi su YouTube il video di “VETRO”, ultimo estratto da “14’ dentro la mia testa” (Alka Record Label)

Online da oggi, su YouTube, il video di “Vetro”, ultimo estratto dal fortunato EP d’esordio di Elettra, “14’ dentro la mia testa”, uscito alla fine del 2020 per Alka Record Label. Elettra è una cantautrice dal cuore blues e il pensiero pop. Si presenta con un mini-disco manifesto, pieno di carattere. Descrive quanto accade nell’animo di una giovane donna d’oggi: la rabbia, le frustrazioni e le fragilità. Ma anche il rapporto con se stessi e con gli altri, i ricordi, i sogni e i desideri.

 

“Vetro”, ultimo estratto e ultimo brano della tracklist, è il brano più intenso. Descrive la violenza dalla quale non abbiamo saputo proteggerci. Parla di dolore, schifo, vergogna. Come Pandora, Elettra incontra tutto il male del mondo, lo riconosce e lo trasforma in canzone. Un percorso lungo e doloroso, che lascia intravedere sul fondo qualcosa di luminoso. Lì, tra cocci e calcinacci, rimane infrangibile la nostra essenza. Pietra fondante dalla quale ripartire.

 

 

CREDITS
TITOLO: Vetro
DURATA: 03:04
“Vetro” è un videoclip prodotto da Free Club Factory https://www.freeclubfactory.it
REGIA | Leonardo Angelucci e Matteo Troiani
RIPRESE e FOTOGRAFIA | Leonardo Angelucci e Matteo Troiani
MONTAGGIO, GRAFICHE e COLOR | Leonardo Angelucci
MAKE-UP e HAIR STYLIST | Erica Peruggi
CON | Ludovica Cozzolino, Giulia Paris, Erica Peruggi, Elettra
Da un’idea originale di Leonardo Angelucci

 

Arrivata in finalissima al Calabria Fest (organizzato da Ruggero Pegna per Art-Music&Co e Regione Calabria, radio ufficiale Rai Radio Tutta Italiana), Elettra ha affrontato molti palchi come frontwoman (e non solo) prima di dare il via alla sua carriera da solista. Ha studiato canto e perfezionato la sua scrittura con diversi maestri. “14’ dentro la mia testa” è il suo primo disco, anticipato dai singoli “Maledetto” e “Ti auguro una cagna”.

 

ELETTRA PARLA DI “VETRO”
Ricordo come se fosse ieri il momento in cui “ho deciso di non dimenticare”. Non che avessi mai realmente dimenticato. Avevo solo rinchiuso tutto quel male in una piccola cassa chiusa a chiave, a due mandate, e riposta nella stanza più buia di me. Quella stanza in cui teniamo tutto lo schifo che abbiamo vissuto, in cui non facciamo mai entrare nessuno, per vergogna, per paura di essere giudicati, per paura di non essere capiti o, nel mio caso, per paura di non essere creduti.
Un giorno ho deciso di aprire la porta di quella stanza, o forse si è aperta da sola, ancora non lo so. Ci sono entrata di prepotenza in quel maledetto buio. Direi una cazzata se ora dicessi che è stato facile. Non esiste nemico peggiore di quello che lasciamo crescere indifferenti dentro di noi.
Ma se potessi fare un viaggio nel tempo, a quella ragazza sempre incazzata le vorrei dire che non deve avere paura ad aprire quella porta e che proprio in quella stanza buia troverà la sua luce.
ELETTRA
“14’ DENTRO LA MIA TESTA”
l’EP d’esordio
(Alka Record Label)

 

Come ci si sente nei panni di una giovane donna di oggi? Ce lo spiega Elettra, cantautrice romana e blueswoman per vocazione. Riflessioni, imprecazioni, piccoli momenti di rabbia e frammenti di gioia. Essere una donna vuol dire prendere contatto con i propri sogni e le proprie frustrazioni, con sincerità e la giusta dose di onestà, ma soprattutto trovare un proprio modo per comunicare la propria essenza.

 

Nei sui brani c’è del pop, del rock e ovviamente del blues. C’è la voglia di scappare fuori dalla provincia per poi tornarci, c’è l’amore per la scrittura e il cantautorato, la voglia di scoprire ed essere scoperta.

 

Arrivata recentemente in finalissima al Calabria Fest (organizzato da Ruggero Pegna per Art-Music&Co e Regione Calabria, radio ufficiale Rai Radio Tutta Italiana), Elettra ha affrontato molti palchi come frontwoman (e non solo) prima di dare il via alla sua carriera da solista. Ha studiato canto e perfezionato la sua scrittura con diversi maestri. “14’ dentro la mia testa” è il suo primo disco, anticipato dai singoli “Maledetto” e “Ti auguro una cagna”.

 

ELETTRA PARLA DI “14’ DENTRO LA MIA TESTA”
Ho imparato poche cose nella vita, una di queste è sicuramente partire dalla conoscenza e dalla scoperta di se stessi, prima ancora di poter raggiungere l’anima delle persone che ci circondano. Questo è il concept dell’intero EP. Un viaggio musicale di 14 minuti dentro la mia testa, attraverso 4 brani che, ognuno con il proprio mood, scavano nel passato, nelle emozioni, nei ricordi, nelle speranze e nelle delusioni, in tutto quello che mi ha resa ciò che sono. In ogni parola ed in ogni silenzio.

 

TRACKLIST
TITOLO: Maledetto
DURATA: 03:51
TITOLO: Ti auguro una cagna
DURATA: 03:37
TITOLO: In tangenziale
DURATA: 04:08
TITOLO: Vetro
DURATA: 03:04

 

CREDITI
L’EP è pubblicato e distribuito da Alka Record Label. Testo di Elettra. Musica di Elettra e Leonardo Angelucci. Registrato e mixato da Michele Guberti, presso L’Animal House Studio di Ferrara. Direttore artistico Massimiliano Lambertini. Master di Manuele Fusaroli.

 

ELETTRA
Classe 1991. Nata e cresciuta nella provincia romana. Il suo primo amore è la danza, che la porta inevitabilmente ad avvicinarsi alla musica. Così, dopo le prime lezioni private, nel 2011 entra nell’Accademia Bottega del Suono di Marcello Cirillo. Grazie all’Accademia ha l’occasione di vivere il palco come corista, girando l’Italia in un tour estivo. Lo scricchiolio del legno, il sound check, i km di autostrada, l’ansia pre-concerto e la smisurata voglia di risalire sul palco post concerto: il suo habitat naturale.

Nel 2014 diventa la frontwoman nella cover band i “Monkey Blues” e si confronta con l’estrema malinconia e l’ironico rancore del blues. Saranno questa esperienza e la pura passione per il blues a mettere le basi per il progetto solista che svilupperà successivamente.

Nel 2017 entra nell’Accademia Spettacolo Italia, dove ha la possibilità di perfezionare la tecnica canora e lo stile vocale con il maestro Fulvio Tomaino e, parallelamente, di sperimentare nuove forme di scrittura creativa con i maestri Massimo Calabrese e Jacopo Ratini. Nello stesso anno partecipa al concorso “Premio Piero Calabrese”, classificandosi quarta.

Il 2017 è l’anno del fortunato incontro con il cantautore Leonardo Angelucci, con il quale lavora alle pre-produzioni dei suoi primi lavori. Nel 2018 iniziano le registrazioni per l’etichetta indipendente Alka Record Label di Ferrara.

Il 2019 è un anno pieno di live, voce e chitarra, gli ingredienti con cui da vita alle sue canzoni, ma soprattutto è l’anno di una piccola pausa maternità.

Elettra si sente “nera a metà”, guarda l’orologio sempre alle 17:17, ama ascoltare il rumore del silenzio, trascrive gli sbagli e li chiude in accordi. Misura tutto al grammo, è morta e poi risorta e il suo vero linguaggio è la musica.

 

Nel 2020 vede la luce “14’ dentro la mia testa” (Alka Record Label), il fortunato EP d’esordio.

 

“Un disco pensato come un’ode al cambiamento, al disordine interiore, all’inquietudine romantica che fa strage di anime perse ma che poi si riscoprono solide, migliori. Un disco pop immediato, schietto, di trasparenza emotiva.”
Rockit

 

“Prosa fluente e, quando serve, intelligentemente scurrile, arrangiamenti curati nel dettaglio, una nient’affatto celata urgenza di darsi e comunicarsi.”
OndaRock

 

“Un’artista coerente ed affidabile in continua ricerca di profonde verità.”
MusicMap