Il vincitore del Deejay On Stage 2019 Samuele Proto in radio con il nuovo singolo “Fukushima in galleria”

Nelle radio italiane dal 27 Agosto “Fukushima in galleria”,  il nuovo singolo di Samuele Proto, giovanissimo cantautore che vanta già alcuni singoli radio e grandi esperienze a livello nazionale, come il contest di Radio Italia ed Amici Casting. Il 24 Agosto a Riccione, Samuele ha vinto il noto contest di Deejay On Stage (Radio Deejay), proprio con il nuovo brano prodotto artisticamente da Simone Papi.

Samuele: “-Fukushima in galleria- è una canzone che affronta con un testo ironico e serrato un tema comune, ovvero l’incertezza nei rapporti umani legata alla volatilità dei sentimenti.

Un doveroso ringraziamento a Radio Deejay per avermi dato l’opportunità di divulgare la mia canzone al meglio. La cosa più bella è che mi hanno permesso di alimentare un sogno che è ciò per cui lotto tutti i giorni. Grazie per aver creduto in me e spero di non deludere le aspettative. Spero che la canzone piaccia alla gente, che è la cosa più importante. Si lavora per trasmettere delle emozioni e dal mio punto di vista è proprio su questo concetto base che si crea un progetto vincente. Essere veri e arrivare alla gente trasmettendo le proprie emozioni”.

 Con citazioni e accostamenti “improbabili” il testo di Samuele Proto si dimostra fresco e capace di “disegnare immagini” chiare per l’ascoltatore, il quale ha la possibilità di immedesimarsi nelle situazioni descritte e di farne parte. Come la parte lirica anche la musica è opera dello stesso cantautore, che da anni realizza le proprie canzoni con l’aiuto del noto produttore e pianista Simone Papi e da sempre in squadra con il promoter Giovanni Germanelli. Il ritmo è coinvolgente e fa muovere la testa a tempo. Si sentono le influenze blues di Samuele che con grande fantasia riesce a trasformare melodie e suoni datati in canzoni che all’orecchio risultano assolutamente attuali.

 Biografia

Samuele ha 22 anni e vive a Firenze . Fin da piccolo dimostra una grande passione verso la musica  grazie alle influenze di suo padre in primo luogo e successivamente  ai consigli di suo fratello Francesco , il quale lo ha sempre ispirato per quello che riguarda i gusti musicali e per  e l’amore verso la  chitarra, dalla quale ormai non si separa mai.   La passione verso il blues lo porta ben presto all’ascolto di una musica più matura e verso il cantautorato. “Non a caso trova nelle figure di John Mayer, Stevie Ray Vaughan e Alex Britti i suoi idoli indiscussi ed è grazie a loro che  comincia a scrivere canzoni. Il suo obiettivo infatti, è proprio quello di unire le influenze blues al pop italiano cercando di realizzare un genere musicale che in Italia fa fatica ad affermarsi. Nel 2014 inizia la produzione di alcuni pezzi in maniera amatoriale aiutato dal suo maestro di chitarra Maurizio De Giglio. Un percorso che gli permette di avere le sue prime esperienze live ed i primi riscontri positivi.

Nel 2015 “la svolta “L’incontro con Simone Papi, affermato produttore artistico e musicista di Firenze . Samuele ha Finalmente, grazie a Simone Papi, il supporto professionale di cui aveva bisogno . Il lavoro cominciato un anno fa con Simone ha riscosso un successo sicuramente “inconsueto” per un giovane esordiente come Samuele. Lo dimostrano le oltre 400.000 visualizzazioni Youtube e gli ottimi posizionamenti nelle principali indie charts, su tutti il singolo “Un ‘ impronta sul cemento” uscito per l’etichetta discografica Riserva Sonora di Adriana Rombolà e Marco Mori.

Precedente Balliamo Insieme il nuovo singolo di Cristian Imparato Successivo "Peace", il nuovo singolo di Fabio D'Amato