SENZA FARMI MALE’ Il nuovo disco di Edoardo Nocco, in uscita il 27 Novembre 2020

‘Senza farmi male è il disco d’esordio del cantautore Edoardo Nocco nella sua veste solista, in uscita il 27 Novembre 2020. Registrato presso Hill Studio production, mixato da Giulio Farinelli e masterizzato da Giovanni “Meniak” Nebbia presso Ithil World Studio. Distribuito digitalmente da Artist First per Dischi Sotterranei.

Uno spaccato di vita vissuta tra esperienze, amori e introspezione. Questo è Senza farmi male, il nuovo disco di Edoardo Nocco, specchio di un nuovo pop colmo di speranza e voglia di emanciparsi.

“Scrivo canzoni da quando ho 10 anni, il piacere di condividere ciò che più mi piace fare mi ha portato a concentrarmi nel mio studio per dare vita a questo disco. Per la produzione e gli arrangiamenti ho coinvolto diversi amici musicisti e produttori (Matteo Costanzo, Samuele Puppo, Simone Brunzu) che sono stati fondamentali per completare i brani. Le canzoni trasmettono un senso di speranza, raccontando varie esperienze di vita, positive e negative, sottolineando come soprattutto queste ultime possono essere sempre il punto di partenza per una nuova rinascita. Ognuna di esse è nata voce + chitarra + pianoforte. È stato interessante osservare giorno dopo giorno come si sono sviluppate ed evolute, in alcuni casi proprio grazie ad un periodo di incubazione conseguente ai miei differenti stati d’animo.

Una curiosità molto significativa è da riferirsi alla collaborazione del cantautore con il Collettivo artistico Grigio Balena, vicino alle sperimentazioni artistiche della cosiddetta “fluid art”. Questa collaborazione ha portato ad un particolare esperimento durante uno dei laboratori organizzati: diverse combinazioni di colori impresse su tela, scelte in base allo stato d’animo generato dall’ascolto delle canzoni del disco. Questo ha generato una serie di atti performativi unici ed irripetibili, profondamente legati alle sensazioni e alle vibrazioni delle melodie ascoltate.

Ascolta l’ALBUM ‘Senza farmi male’

 

                                             ______ LE TRACCE DEL DISCO _______________________________

 

1) Senza Farmi Male – Questa canzone, che da il nome al disco, è un’ode rivolta a una figura incontrata solamente nei sogni, una presenza immaginaria che ho sempre voluto avere nella mia vita, una persona che ha il compito di prendermi per le braccia e iniziare a farmi volare, insegnarmi a vivere, amare, ridere, giocare.

2)  È Tutto Un Gioco – Parla di un rapporto tra due persone, forse finito, che però ha ancora qualcosa da dire. Le emozioni sono state forti e ancora oggi riescono sempre a far muovere qualcosa dentro gli animi e i cuori dei protagonisti. Il mondo intorno a loro continua a girare, senza dare un peso alle vite delle persone che sono però reali. Il brano parla di storie che devono trarre la forza di raccontarsi e di andare avanti in mezzo a tutto questo “gioco”. Una certezza può essere la sensazione di stare bene insieme, di poter affrontare tutto senza pensare a “come andrà a finire”, rimanere senza voce e correre lontano da tutti solo per il gusto di farlo insieme.

3) Ma Io – La storia di questa canzone nasce da un periodo passato della mia vita. Racconta di una relazione in cui il protagonista si sente costretto da molti limiti, ma allo stesso tempo è convinto di aver solo bisogno di tempo per poterli superare.

4) Rumore – Parla della continua ricerca di una figura che possa darci consiglio ogni volta che ce ne sia bisogno, per darci una mano a trovare la nostra strada da percorrere. La canzone vuole trasmettere una luminosa speranza che ci porta, nonostante le difficoltà, a rialzarci.

5) L’Aria Nella Stanza – Questo brano è nato in modo diretto e spontaneo durante il periodo di quarantena. Volevo trovare un modo per fuggire dalla solitudine raccontando esperienze ed emozioni che non potevo provare, con la speranza di poterle rivivere il prima possibile.

6) Fragile – Parla di come sia facile sentirsi soli e perdersi nel ricordo di come si era. In tutto ciò, solo avere una persona al proprio fianco può rendere più facile affrontare i problemi e risolverli. Nella seconda strofa emerge il legame profondo di due persone: “siamo come due carezze”, “forse era meglio sputare l’amarezza” per rimuovere i pensieri negativi e combattere la vita insieme.

7) Assente – La canzone parla della relazione tra passato, presente e futuro. In particolare di come il passato possa impedire di vivere un presente sereno ma allo stesso tempo possa essere da lezione per evitare di ricommettere gli stessi errori in futuro. Una sorta di monito di cui tutti avremmo bisogno.

 

 

 

 

 

Precedente Gerardo Carmine Gargiulo in radio con il singolo “Nella tana dell’Orco” Successivo VALENTINA MATTAROZZI “FRAGILI” il nuovo singolo dal 27 novembre in radio e in digitale